L’Atalanta Under 23 torna da Livorno senza punti nonostante una prestazione che, soprattutto nella prima parte di gara, aveva lasciato intravedere segnali incoraggianti. A decidere la sfida è stata una rete di Mawete in avvio di ripresa, sufficiente per consegnare ai toscani il successo per 1-0.
Palo di Zanaboni e tante occasioni: manca solo il gol
La squadra allenata da Nicola Beati ha approcciato la gara con personalità, prendendo in mano il gioco e costruendo diverse opportunità per sbloccare il risultato. Bonanomi e Levak hanno fatto le prove generali senza trovare la porta, mentre il Livorno si è reso pericoloso soltanto sporadicamente nel corso della prima frazione.
L’occasione più nitida è arrivata al 32′, quando Zanaboni ha colpito il palo a portiere battuto, sfiorando un vantaggio che sarebbe stato meritato per quanto mostrato in campo dai giovani nerazzurri.
Mawete colpisce, l’Atalanta non riesce a reagire
Anche l’inizio del secondo tempo sembrava seguire il copione della prima frazione, con Levak ancora vicino al gol. A cambiare l’inerzia della partita è stato però l’episodio del 49′: sugli sviluppi di un calcio piazzato, Mawete ha trovato il colpo di testa vincente che ha sorpreso la difesa atalantina e portato avanti il Livorno.
Da quel momento l’Atalanta U23 ha provato a riversarsi in avanti alla ricerca del pareggio. Beati ha inserito forze fresche per aumentare il peso offensivo della squadra, ma il muro amaranto ha resistito fino al triplice fischio. Nel finale anche Misitano ha tentato la giocata per riaprire l’incontro, senza però riuscire a evitare la sconfitta.
Per i nerazzurri resta il rammarico per un risultato che non premia quanto costruito nella prima ora di gioco, ma anche la consapevolezza di aver creato occasioni importanti contro un avversario capace di sfruttare al meglio l’episodio decisivo della gara.




