L’Atalanta perde un tassello importante in vista della sfida contro il Cagliari. Al termine della gara dell’Olimpico contro la Roma, Gianluca Gaetano è stato espulso dall’arbitro Colombo per le proteste successive al fischio finale e sarà quindi costretto a saltare il prossimo turno di campionato.
Un’assenza che complica i piani di Maurizio Sarri, soprattutto perché nelle prime uscite stagionali il centrocampista è stato il principale punto di riferimento davanti alla difesa. Pur non essendo un regista naturale, Gaetano si è adattato al ruolo diventando una pedina fondamentale nell’equilibrio della squadra nerazzurra.
Sarri studia le alternative in mezzo al campo
La squalifica dell’ex Cagliari obbliga ora il tecnico atalantino a trovare una soluzione diversa per la cabina di regia. In rosa non mancano le opzioni, ma nessuna presenta caratteristiche identiche a quelle del centrocampista napoletano.
Tra i candidati figurano Ederson, Pasalic, Samardzic, Kessie ed Elmas, giocatori che garantiscono qualità e dinamismo ma che sono abituati a interpretare il ruolo in maniera differente. Sarri dovrà quindi scegliere se affidarsi a uno degli uomini già presenti in rosa o modificare alcuni meccanismi del centrocampo per compensare l’assenza di Gaetano.
Sfida speciale saltata per l’ex rossoblù
La squalifica assume un significato particolare anche per lo stesso Gaetano, che avrebbe ritrovato da avversario il Cagliari, club con cui ha vissuto una parte importante della sua carriera. Un incrocio che il centrocampista sarà costretto a seguire dalla tribuna.
In attesa delle decisioni del giudice sportivo e delle motivazioni ufficiali contenute nel referto arbitrale, l’Atalanta si prepara dunque ad affrontare il Cagliari senza il proprio riferimento in regia, con Sarri chiamato a sciogliere uno dei primi veri nodi tattici della stagione.




