La vittoria dell’Atalanta Primavera nella finale di Supercoppa Primavera contro la Fiorentina ha rappresentato un motivo di soddisfazione per tutto il mondo nerazzurro. Al termine della gara dell’Arena Civica, l’amministratore delegato Luca Percassi ha commentato il successo dei giovani atalantini, soffermandosi anche sul contributo portato in società da Cristiano Giuntoli.
“Un anno di rivoluzione dal punto di vista dirigenziale”
Intervenuto ai microfoni di Sportitalia, Percassi ha ripercorso i cambiamenti avvenuti negli ultimi mesi all’interno dell’organigramma del club, sottolineando l’importanza dell’arrivo di figure di primo piano come Giuntoli e Sbravati.
“Questo è stato un anno di rivoluzione dal punto di vista dirigenziale. Giuntoli e Sbravati sono figure d’eccellenza nel panorama italiano”, ha dichiarato l’amministratore delegato atalantino.
Parole che certificano la fiducia della società nei confronti dei due dirigenti, chiamati a guidare una nuova fase del progetto nerazzurro.
Il ringraziamento della famiglia Percassi
Nel suo intervento, Percassi ha voluto evidenziare anche la disponibilità mostrata dai nuovi dirigenti fin dal primo contatto con il club, oltre all’approccio adottato nel lavoro quotidiano.
“Al primo squillo hanno dato disponibilità al mondo Atalanta e li ringrazio perché stanno conducendo in maniera egregia il loro lavoro con lo spirito da Atalanta, apprezzando il mondo Atalanta”, ha spiegato.
Un riconoscimento importante, arrivato pubblicamente da uno dei massimi dirigenti della società bergamasca.
“Ricreato un ambiente sano a livello dirigenziale”
La parte più significativa del discorso riguarda però il clima interno alla società. Percassi ha infatti sottolineato come il lavoro svolto dalla nuova dirigenza abbia permesso di recuperare alcuni equilibri che, a suo dire, si erano progressivamente persi negli ultimi anni.
“Stanno ricreando un ambiente sano dal punto di vista dirigenziale che avevamo perso negli ultimi anni”, ha concluso.
Parole forti che testimoniano la soddisfazione della proprietà per il percorso intrapreso. E mentre la Primavera festeggia il primo trofeo stagionale, in casa Atalanta cresce la convinzione di aver posto basi solide non soltanto sul campo, ma anche dietro le scrivanie.




