Jonathan Rowe è arrivato all’Atalanta con il peso del trasferimento più costoso nella storia del club. Un’operazione costruita con il Bologna su un prestito da 5 milioni di euro, obbligo di riscatto fissato a 35 milioni e altri 5 milioni legati ai bonus.
A spiegare la scelta della società è stato Cristiano Giuntoli, intervenuto durante la presentazione del giocatore il 10 settembre. Il direttore sportivo ha indicato nella qualità offensiva il motivo principale dell’investimento.
Giuntoli: “Serve pazienza”
“Con Jonathan Rowe la proprietà ha fatto un investimento cospicuo per portare qualità nell’ultimo terzo di campo”, ha dichiarato Giuntoli.
Il dirigente ha sottolineato anche la necessità di concedere tempo al nuovo acquisto: “Serve pazienza”. Rowe è stato infatti scelto per caratteristiche considerate funzionali alle idee di Maurizio Sarri.
L’operazione ha richiesto uno sforzo economico significativo da parte dell’Atalanta. Giuntoli ha quindi rivolto un ringraziamento alla proprietà, citando in particolare Luca Percassi e Stephen Pagliuca per il sostegno garantito durante il mercato.
Il primo posto nella classifica degli acquisti più costosi del club racconta così il valore economico dell’operazione. Per Giuntoli, però, Rowe avrà bisogno di tempo per esprimere sul campo le qualità che hanno convinto l’Atalanta a puntare su di lui.




