Otto attaccanti per tre maglie. È questa la situazione con cui Maurizio Sarri deve fare i conti nel reparto offensivo dell’Atalanta, dove il mercato ha aumentato notevolmente il numero di alternative a disposizione.
La rosa nerazzurra permette al tecnico di avere diverse soluzioni nei tre ruoli offensivi. Alcune gerarchie sono già più definite, mentre altre dovranno essere costruite attraverso le scelte dell’allenatore.
Le alternative nei tre ruoli offensivi
Sulla fascia destra le principali opzioni sono Charles De Ketelaere e Kamaldeen Sulemana. Per il ruolo di centravanti, invece, la concorrenza coinvolge Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic.
La situazione più interessante riguarda la corsia sinistra, dove Giacomo Raspadori deve confrontarsi anche con Jonathan Rowe, arrivato dal Bologna. L’attaccante italiano rappresenta comunque una soluzione utilizzabile anche in una posizione più centrale.
Tra le alternative ci sono inoltre Eljif Elmas e Nicola Zalewski, entrambi utilizzabili sulle fasce. Lazar Samardzic, invece, è stato indirizzato verso un ruolo da mezzala, ma resta un’opzione che può essere presa in considerazione anche più avanti.
Raspadori e l’ipotesi da centravanti
L’arrivo di Rowe aggiunge quindi un’altra soluzione sulla sinistra e apre anche una possibile alternativa per Raspadori. L’attaccante potrebbe infatti essere impiegato al centro, ruolo nel quale Sarri ha già sperimentato in passato giocatori con caratteristiche differenti rispetto al centravanti tradizionale.
Il riferimento è all’esperienza di Dries Mertens al Napoli, quando il belga venne utilizzato da punta. Per Raspadori potrebbe rappresentare una soluzione ulteriore all’interno di un reparto che offre diverse combinazioni.
La concorrenza aumenta
Con otto giocatori per tre posti, Sarri dovrà inevitabilmente alternare le proprie scelte durante la stagione. Rowe, Raspadori, Scamacca e Krstovic sono tra i nomi che concentrano maggiormente l’attenzione, mentre Elmas, Zalewski e Sulemana ampliano ulteriormente le possibilità.
La gestione del reparto sarà quindi uno degli aspetti da seguire nel nuovo corso dell’Atalanta. Il mercato ha consegnato a Sarri numerose alternative e sarà il campo, partita dopo partita, a delineare le gerarchie.




