Gian Piero Gasperini prende posizione su Marten de Roon. Nella conferenza stampa della vigilia, il tecnico della Roma ha commentato lo striscione esposto dai tifosi dell’Atalanta durante la sfida contro il Cagliari, rendendo omaggio al lungo percorso del centrocampista olandese a Bergamo.
“Ha portato in alto il nome dell’Atalanta”
Gasperini ha sottolineato il valore del contributo offerto da De Roon nel corso degli anni in nerazzurro.
“De Roon è stato per tanti anni un giocatore che ha portato in alto il nome dell’Atalanta e della città di Bergamo. Ha fatto qualcosa di straordinario, adesso è una fortuna averlo qui”, ha dichiarato l’allenatore giallorosso.
Parole che confermano la stima nei confronti dell’ex capitano, considerato ancora un elemento in grado di dare un contributo importante nonostante il cambio di maglia.
“Lasciare l’Atalanta non è stata una sua scelta”
Il tecnico ha poi chiarito come l’addio a Bergamo non sia dipeso dalla volontà del giocatore.
“Lasciare l’Atalanta non è stata una sua scelta, non rientrava nei piani. Cosa doveva diventare? Una scarpa vecchia chiusa in uno sgabuzzino?”, ha aggiunto Gasperini, difendendo apertamente il centrocampista.
De Roon attende la miglior condizione
L’allenatore della Roma si aspetta molto dall’olandese una volta ritrovata la forma migliore.
“Sta crescendo di condizione, sarà importante per noi a centrocampo dove abbiamo quattro giocatori importanti”, ha spiegato Gasperini.
La chiusura è dedicata al legame tra De Roon e Bergamo: “Non è una bandierina, è uno striscione a tutta curva per quella città”. Un’immagine che riassume il rapporto costruito dall’olandese con l’ambiente atalantino dopo anni da protagonista.




