Franck Kessié è tornato all’Atalanta dopo aver sfiorato la Juventus. Il centrocampista ivoriano è diventato uno degli innesti più significativi della squadra di Maurizio Sarri, ma il suo arrivo a Bergamo è maturato dopo che la pista bianconera non si è concretizzata.
A fare la differenza, nella ricostruzione del trasferimento, è stato anche il rapporto instaurato con Luca Percassi. Lo stesso Kessié ne ha parlato durante la presentazione, spiegando quanto l’amministratore delegato nerazzurro lo abbia accompagnato nel percorso che lo ha riportato all’Atalanta.
Kessié e il rapporto con Percassi
Il centrocampista ha raccontato il ruolo avuto da Percassi nelle settimane che hanno preceduto il suo ritorno a Bergamo.
“Luca Percassi mi ha aiutato e ha condiviso con me ogni giorno e ogni passo di questo mercato”, ha dichiarato Kessié.
Parole che raccontano il rapporto costruito tra il giocatore e la società durante la trattativa. La Juventus era stata una delle possibilità per il suo futuro, ma l’operazione non è arrivata alla conclusione e l’Atalanta ha potuto inserirsi.
Nella fase decisiva, il club nerazzurro ha spinto per riportare a Bergamo un giocatore già conosciuto dall’ambiente. Kessié aveva infatti vestito la maglia dell’Atalanta prima del trasferimento al Milan, iniziando proprio in nerazzurro il percorso che lo avrebbe portato ai massimi livelli del calcio europeo.
L’esordio contro il Cagliari
Le prime risposte sono arrivate direttamente dal campo. Kessié è partito titolare contro il Cagliari e ha offerto una prestazione convincente, diventando uno dei protagonisti della partita nonostante il risultato finale favorevole ai rossoblù.
Il suo impiego permette a Sarri di avere un centrocampista capace di ricoprire più posizioni. Nel 4-3-3 può giocare davanti alla difesa oppure da mezzala, mentre in un sistema con due mediani può occupare una delle due posizioni centrali.
A 30 anni, Kessié porta inoltre un’esperienza maturata tra Serie A, Barcellona e nazionale ivoriana. Con la Costa d’Avorio ha raggiunto quota 104 presenze e 15 gol e continua a essere un punto di riferimento della selezione.
La nuova esperienza all’Atalanta
Il ritorno a Bergamo arriva quindi dopo un percorso molto diverso rispetto alla prima esperienza. Kessié è oggi un giocatore più esperto e con un bagaglio internazionale più ampio, mentre Sarri può utilizzarne le caratteristiche all’interno del nuovo progetto tattico.
Il centrocampista è stato inoltre convocato dalla Costa d’Avorio per i prossimi impegni di qualificazione alla Coppa d’Africa contro Ghana, Somalia e Camerun.
Dopo il primo assaggio contro il Cagliari, Kessié si prepara così a vivere una nuova esperienza con la maglia che aveva indossato all’inizio della sua carriera italiana.




