Fino a pochi giorni fa Giacomo Raspadori sembrava il principale candidato per una maglia da titolare sulla corsia sinistra dell’attacco dell’Italia. Le ultime prove di Roberto Mancini, però, hanno modificato gli equilibri offensivi in vista della sfida di Nations League contro il Belgio.
Secondo le indicazioni emerse da Coverciano, il commissario tecnico starebbe valutando un tridente più fisico e verticale, con Moise Kean e Francesco Pio Esposito contemporaneamente in campo. Una soluzione che rischia di relegare in panchina l’attaccante dell’Atalanta, inizialmente considerato favorito per il ruolo di esterno sinistro.
Mancini valuta la doppia punta
Nelle ultime sedute il ct azzurro ha provato a lungo la coppia formata da Kean e Pio Esposito. Lo stesso Mancini, alla vigilia della gara, non ha escluso questa possibilità: “Kean e Pio Esposito possono giocare insieme“.
Le probabili formazioni più recenti indicano infatti un attacco composto da Cambiaghi, Pio Esposito e Kean, con Raspadori tra le alternative a gara in corso.
Un’arma da utilizzare a partita in corso
Per Raspadori si profila dunque una situazione simile a quella vissuta nell’ultimo turno di campionato con l’Atalanta, quando era partito dalla panchina. La sua duttilità resta comunque un fattore importante per Mancini, che può impiegarlo sia da esterno sia da seconda punta nel corso della partita.
Anche Daniel Maldini, altro giocatore monitorato per la fascia sinistra, non sembra destinato a partire dall’inizio secondo le ultime indicazioni.
La probabile Italia contro il Belgio
Le ultime prove portano verso questo undici iniziale:
Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Cambiaghi, Pio Esposito, Kean.
Per Raspadori, dunque, la sfida con il Belgio potrebbe iniziare dalla panchina, ma le sue caratteristiche lo rendono una delle principali carte offensive che Mancini potrà giocarsi a gara in corso.




