Maurizio Sarri dovrà attendere ancora prima di riavere a disposizione Kamaldeen Sulemana. Il recupero dell’attaccante ghanese prosegue regolarmente, ma i tempi si sono allungati rispetto alle previsioni iniziali e il suo ritorno in campo non dovrebbe coincidere con la ripresa del campionato dopo la sosta per le Nazionali.
L’esterno offensivo sarà infatti assente anche nella gara contro il Venezia, in programma il 12 ottobre, costringendo l’Atalanta a fare ancora a meno di una delle principali novità del mercato estivo.
Recupero più lungo del previsto
Il problema fisico risale al precampionato, quando Sulemana aveva riportato una lesione al legamento collaterale. Nonostante i progressi registrati nelle ultime settimane, il percorso di recupero richiederà ancora tempo e prudenza.
Secondo le indicazioni emerse, il ghanese potrebbe restare fuori per circa un altro mese, con il rischio di saltare complessivamente altre quattro o cinque partite prima di tornare a disposizione di Sarri.
Una notizia che limita ulteriormente le opzioni offensive dell’allenatore nerazzurro, impegnato nella costruzione dei nuovi meccanismi di squadra.
Niente Venezia per l’esterno ghanese
La pausa internazionale non sarà dunque sufficiente per completare il recupero. Alla ripresa della Serie A, Sulemana non dovrebbe essere ancora pronto e non prenderà parte alla sfida del Gewiss Stadium contro il Venezia.
L’Atalanta preferisce non forzare i tempi, puntando a recuperare il giocatore soltanto quando avrà smaltito completamente l’infortunio. Una scelta prudente che punta a evitare ricadute e a garantire il pieno recupero dell’ex Southampton.
Per Sarri si tratta comunque di un’assenza importante, considerando le qualità di velocità, profondità e attacco degli spazi che Sulemana può offrire al reparto offensivo.
Hien e Kossounou, tempi ancora più lunghi
Se il recupero di Sulemana richiede ancora alcune settimane, la situazione appare ancora più complessa per Isak Hien e Odilon Kossounou.
Lo svedese sta continuando il percorso di recupero dalla lesione al tendine della coscia e potrebbe restare fuori complessivamente per circa due mesi. Tempi ancora più lunghi per Kossounou, fermato da una lesione di grado medio-alto al bicipite femorale, infortunio che potrebbe richiedere fino a tre mesi prima del ritorno in campo.
Emergenza difensiva ancora aperta
Le assenze contemporanee di Hien e Kossounou continuano a ridurre le soluzioni a disposizione di Sarri nel reparto arretrato. Proprio questa situazione aveva spinto il club a valutare eventuali opportunità tra gli svincolati nelle scorse settimane.
Alla fine, però, la dirigenza ha scelto di non intervenire sul mercato, preferendo mantenere fiducia nell’organico attuale e attendere il graduale recupero degli infortunati.
L’Atalanta dovrà quindi convivere ancora per qualche settimana con un’infermeria affollata, nella speranza di ritrovare presto tre pedine che possono rappresentare risorse importanti per il prosieguo della stagione.




