“La Francia è una squadra fortissima, fra le migliori al mondo“. Con queste parole Giorgio Scalvini descrive il prossimo avversario dell’Italia.
Il difensore dell’Atalanta, dal ritiro della Nazionale, ha espresso la determinazione del gruppo in vista della partita allo Stade de France: “Siamo positivi, coraggiosi, siamo l’Italia, cercheremo di fare del nostro meglio“, delineando un approccio basato sulla fiducia e sulla consapevolezza dei propri mezzi.
Lo spirito del gruppo e la vittoria in Turchia
La fiducia del gruppo azzurro nasce dalla recente prestazione contro la Turchia. Il commissario tecnico Roberto Mancini aveva chiesto alla squadra di dominare il gioco e di divertirsi, una reazione necessaria dopo una precedente sconfitta. “Volevamo rifarci, l’approccio giusto ci ha aiutato“, ha spiegato il giocatore. Un episodio chiave è stato un suo recupero difensivo, seguito dall’abbraccio dei compagni: “È stato un momento molto bello, mi ha caricato tanto. Tutto il gruppo è fantastico“. Secondo il difensore, la vittoria ha dato la consapevolezza di essere una squadra forte e capace di fare strada, anche grazie al ruolo chiave dei giocatori più esperti: “I senatori stanno aiutando tanto noi giovani, cosa che fa capire il vero spirito della Nazionale“.
L’evoluzione del ruolo e i modelli del passato
La sua prestazione a Bursa ha attirato l’attenzione, giocando in un ruolo che in passato ha visto protagonisti come Cannavaro, Bonucci e Chiellini. Scalvini ha commentato il paragone con queste “leggende“, spiegando come il calcio sia cambiato: “Ora a noi difensori sono chieste cose diverse. Sono fortunato ad aver condiviso degli allenamenti con loro e ad avere ancora Bonucci nello staff“.




