La diagnosi è arrivata e definisce anche i tempi di recupero. Giacomo Raspadori dovrà fermarsi per circa 2-3 settimane dopo l’infortunio muscolare accusato durante il ritiro con la Nazionale.
Gli esami effettuati dopo il rientro a Bergamo hanno evidenziato una distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della coscia destra.
L’infortunio durante il ritiro dell’Italia
Raspadori era stato costretto ieri a lasciare il gruppo azzurro dopo aver avvertito il problema muscolare. Gli accertamenti svolti successivamente hanno permesso di definire con maggiore precisione l’entità della lesione.
Si tratta di una distrazione di basso grado, un quadro che consente all’Atalanta di avere già una prima finestra temporale per il ritorno in campo.
Due o tre settimane ai box
In assenza di complicazioni, l’attaccante dovrebbe tornare a disposizione nell’arco di due o tre settimane. La tempistica non sarà però identica per forza al calendario: molto dipenderà dalla risposta del muscolo alle terapie e dalla progressione del lavoro atletico.
Per l’Atalanta si apre quindi un periodo senza Raspadori, arrivato in estate e chiamato a ritagliarsi un ruolo importante nel reparto offensivo. Il prossimo passo sarà il recupero, senza forzare i tempi, prima del ritorno al lavoro con il gruppo.




