Papu Gomez non dimentica l’Atalanta. L’ex capitano nerazzurro ha parlato del suo passato a Bergamo, raccontando il legame ancora vivo con il club e commentando anche il nuovo corso affidato a Maurizio Sarri.
“I miei ricordi migliori a livello calcistico sono legati a Bergamo e all’Atalanta. La seguo, sono attento e sono un tifoso come lo è il mio figlio più grande. Speriamo che con Sarri possa ripartire”, ha raccontato Gomez.
Il trofeo che mancava
Tra i ricordi resta anche il percorso della squadra che ha portato alla conquista dell’Europa League, trofeo che Gomez non è riuscito ad alzare durante la sua esperienza in nerazzurro.
“Mancava solo il trofeo, era meritato dopo dieci anni con un percorso straordinario. Noi, purtroppo non abbiamo avuto la fortuna di poterlo alzare, ma dopo di noi è arrivata un’altra grandissima generazione che l’ha fatto”.
Sul nuovo ciclo, Gomez avverte che il confronto con l’era Gasperini sarà inevitabile, ma anche complicato: “Ripeterne uno come quello di Gasperini sarà complicato, ma glielo auguro. Devono cambiare tante cose, il calcio del nuovo tecnico non è quello del Gasp. Quella squadra oggi deve fare un altro calcio, serve tempo”.
Tra i giocatori che apprezza maggiormente nell’Atalanta attuale ci sono Lazar Samardzic e Charles De Ketelaere.
Il rapporto con Gasperini
Non manca infine un pensiero per Gian Piero Gasperini, oggi alla guida della Roma dopo la lunga esperienza bergamasca.
“So che Gasperini prova affetto per me, per tutto il vissuto e il costruito. Sono stato il suo capitano. Spero possa fare bene alla Roma che oggi è forte e può vincere lo scudetto”.




