L’acquisizione dell’Atalanta da parte del gruppo Pagliuca, avvenuta nel 2022, è stata finanziata anche attraverso due strumenti di debito con scadenza prevista per aprile 2027. Il principale è un’obbligazione da 152,5 milioni di euro emessa da Athena Spa, la holding creata nell’ambito dell’operazione con la famiglia Percassi.
Il bond da 152,5 milioni di euro
L’obbligazione è quotata alla Borsa di Vienna e prevede un tasso d’interesse dell’8%. Si tratta di un bond con formula PIK (Payment-In-Kind), che consente di rinviare il pagamento degli interessi alla scadenza, secondo le condizioni stabilite, anziché corrisponderli ogni anno.
Lo strumento rientra in un’operazione di leverage buy-out, una modalità di acquisizione che prevede il ricorso al debito per finanziare una parte dell’investimento.
Il finanziamento da 23,3 milioni
Accanto al bond è previsto un secondo finanziamento, il cosiddetto vendor loan, concesso da Odissea Spa, società del gruppo Percassi, a La Dea H Srl.
L’importo è di 23,3 milioni di euro, con un tasso d’interesse del 5% e una scadenza fissata anch’essa ad aprile 2027. In questo caso, una parte del finanziamento dell’acquisizione è arrivata direttamente dal venditore, attraverso un pagamento dilazionato.
La scadenza di aprile 2027
I due strumenti fanno parte della struttura finanziaria utilizzata per rilevare la maggioranza dell’Atalanta. La presenza di queste scadenze, tuttavia, non significa automaticamente che il club si trovi in difficoltà economiche: per valutare la situazione occorre considerare anche i rimborsi già effettuati e le condizioni aggiornate dei finanziamenti.
Aprile 2027 rappresenta quindi una data importante per l’operazione finanziaria avviata nel 2022. Per capire quale sarà il peso effettivo della scadenza, è necessario guardare all’evoluzione del debito e alle modalità con cui verrà gestito il rimborso.




