Due gol in 286 minuti hanno lanciato Siren Diao come miglior marcatore dell’Atalanta U23 in questo avvio di stagione. L’attaccante classe 2005, dopo due stagioni complesse anche a causa di infortuni, sta vivendo una nuova fase della sua carriera a Bergamo. Le sue reti, pesanti e stilisticamente simili, ne definiscono le qualità principali: velocità e precisione sotto porta.
La trasformazione da esterno a punta
Nato a Figueres da genitori senegalesi, Diao è arrivato in Italia nel febbraio 2022, acquistato dall’Hellas Verona quando aveva 16 anni e giocava nel Costa Brava, una squadra locale. “Facevo l’esterno, ma in Italia, nel 3-5-2, mi hanno schierato come punta e mi sono specializzato a fare l’attaccante“, ha spiegato il giocatore. Un percorso che, un anno dopo il suo arrivo, lo ha portato a vestire la maglia della Nazionale spagnola. “Mi trovo bene davanti“, ha aggiunto, confermando la sua piena adozione del nuovo ruolo.
Freddezza e istinto del ‘cobra’
Le due marcature realizzate contro il Pescara e a San Benedetto del Tronto mostrano un copione quasi identico. In entrambe le occasioni, Diao ha sfruttato un lancio lungo per bruciare il difensore in velocità e superare il portiere, prima con un mancino angolato e poi con un tocco morbido. Questo stile di gioco ha ispirato un paragone di Francesco Modesto, suo ex allenatore: “Diao è come un cobra: al minimo errore degli altri, colpisce. A volte sembra sia quasi mezzo addormentato, poi si sveglia e trovi questo tipo di giocate”.




