Clamoroso all’Olimpico, dove la Roma di Gasperini esce sconfitta per 3-4 nella seconda giornata della fase campionato di Champions League. Una serata amara per i giallorossi, capaci di offrire una prestazione di alto livello per lunghi tratti, ma puniti da un improvviso crollo difensivo che ha cambiato completamente l’inerzia della partita.
Ad aprire le marcature era stato De Roon. La squadra capitolina aveva inizialmente dato l’impressione di poter controllare la gara, mettendo in difficoltà gli avversari con pressione e intensità. Poi, però, la partita ha preso una piega inattesa, con tre gol incassati nell’arco di appena sette minuti.
Il crollo che cambia la partita
La sequenza di reti subite in così poco tempo rappresenta un episodio particolarmente negativo per la Roma, soprattutto considerando il livello della prestazione mostrata fino a quel momento. Un tifoso ha commentato la serata scrivendo: «Mi sembra di vedere giocare l’Atalanta di qualche anno fa».
La squadra giallorossa non aveva mai incassato tre gol in sette minuti. Un precedente per certi versi vicino è la sconfitta per 5-0 contro il Liverpool, maturata all’allora Gewiss Stadium, oggi NB Arena, in una partita nella quale gli inglesi avevano imposto una notevole intensità agonistica.
All’Olimpico, il gol del 2-3 si è rivelato decisivo nel cambiare l’inerzia dell’incontro, dando agli avversari la possibilità di prendere il controllo emotivo e tecnico della sfida.
Le assenze pesano sulle scelte di Gasperini
L’avvio aveva lasciato intravedere prospettive interessanti per la Roma, che aveva affrontato la partita con aggressività, mettendo sotto pressione gli avversari. La squadra, tuttavia, doveva fare i conti con diverse assenze pesanti, alle quali si sono aggiunti gli infortuni durante la gara.
Tra gli indisponibili figurava Cristante, la cui assenza si protrae ormai da tempo. A centrocampo, al fianco di De Roon, è stato schierato Pisilli, chiamato a garantire equilibrio e dinamismo in una serata che si è poi trasformata in una delusione.
Il 3-4 finale lascia così alla Roma il rammarico per una partita che, per lunghi tratti, sembrava poter prendere una direzione diversa. La qualità mostrata nella prima parte dell’incontro non è bastata a evitare una sconfitta maturata attraverso un passaggio a vuoto tanto breve quanto pesante.




