Atalanta, Sarri studia il modulo anti-Milan con l'ipotesi 4-3-3
Home > Notizie Atalanta > Ielpo analizza Atalanta-Milan: «I nerazzurri hanno messo in campo giocatori importantissimi»

Ielpo analizza Atalanta-Milan: «I nerazzurri hanno messo in campo giocatori importantissimi»

Le parole dell’ex portiere.

•

Mario Ielpo, ex portiere con un passato tra Milan e Lazio, è intervenuto a Tutti Convocati per commentare la sfida tra Atalanta e Milan. L’opinionista ha riconosciuto i meriti della squadra nerazzurra, sottolineando al tempo stesso i progressi mostrati dai rossoneri e le difficoltà incontrate nel proporre il gioco richiesto da Sarri.

«Anche il crollo del Milan ha contribuito a vedere questo finale, ma l’Atalanta ha messo in campo giocatori importantissimi», ha dichiarato Ielpo. «Per cinque minuti ho visto un Milan che sembrava la squadra più forte della storia», ha aggiunto sorridendo, riferendosi alla qualità del palleggio e al contributo di tutta la squadra. L’ex portiere ha poi evidenziato i miglioramenti individuali, anche da parte di calciatori che sembravano inizialmente messi un po’ da parte.

Ielpo sulle parole di Sarri: «Mi sembrano tirate per i capelli»

Ielpo si è soffermato anche sulle dichiarazioni di Sarri in merito agli episodi arbitrali e ai gol nati da situazioni di pressing. «Mi sembra un po’ tirata per i capelli in rapporto al Milan, che ha il rapporto ammonizioni-falli più alto della storia», ha commentato.

L’ex portiere ha inoltre richiamato un episodio del primo tempo citato dallo stesso allenatore nerazzurro: «C’era un clamoroso fallo di mano dell’Atalanta». Secondo Ielpo, molti gol nascono oggi da interventi fallosi durante il pressing, anche quando non c’è necessariamente malizia. «Gli arbitri su questo credo stiano un po’ sbagliando», ha concluso.

«Sarri pretende che i calciatori siano adepti del suo gioco»

Un altro tema affrontato riguarda le difficoltà dell’Atalanta nell’assimilare i principi di gioco del proprio allenatore. Ielpo ha ribadito la stima nei confronti di Sarri, individuando però nella fase di apprendimento una delle principali criticità.

«Stimo Sarri, ma pretende che i calciatori siano adepti del suo gioco, e il processo non è facile in cinque minuti», ha spiegato. L’opinionista ha ricordato anche le riflessioni del tecnico nerazzurro sui giocatori che pensano troppo prima di eseguire una giocata, rischiando così di sbagliarne i tempi.

Per Ielpo, la valutazione complessiva dovrà comunque arrivare soltanto al termine della stagione: «I giudizi andrebbero comunque fatti a fine anno, anche perché si parla di gente che ha sempre onorato il suo lavoro».