L’Atalanta di Maurizio Sarri continua a cercare continuità nei risultati e nelle prestazioni. La sconfitta per 2-0 contro l’Ajax ha riacceso il dibattito sulle scelte tattiche dell’allenatore nerazzurro, finito sotto la lente d’ingrandimento di Giancarlo Marocchi. L’ex calciatore e opinionista di Sky Sport ha analizzato il nuovo corso della Dea, soffermandosi soprattutto sul cambiamento di modulo rispetto alle idee iniziali del tecnico toscano.
Marocchi: «Sarri era arrivato per giocare con il 4-3-3»
Secondo Marocchi, la vera rivoluzione di Sarri sarebbe già stata accantonata. Il tecnico era arrivato a Bergamo con l’intenzione di introdurre il suo 4-3-3, rompendo con la tradizione della difesa a tre che aveva caratterizzato l’Atalanta per quasi dieci anni. Nelle ultime partite, però, il sistema di gioco è cambiato, con il passaggio al 4-2-3-1.
«Sarri ha già rinunciato alla vera rivoluzione, perché era arrivato per giocare con il 4-3-3, ma da qualche partita questo modulo è sparito ed è passato al 4-2-3-1, anche perché ha tanti giocatori offensivi a disposizione», ha osservato Marocchi.
Il commentatore ha evidenziato anche le conseguenze di questa scelta sull’equilibrio della squadra: «Alla squadra, però, è rimasta un po’ quella mentalità di attaccare molto e difendere il giusto». Un aspetto che, nella sua analisi, potrebbe spiegare alcune delle difficoltà incontrate dai nerazzurri in questa prima parte di stagione.
Il nodo degli equilibri difensivi
La questione, secondo Marocchi, dovrà essere valutata anche alla luce dei rientri in difesa. Il recupero dei titolari potrebbe infatti permettere a Sarri di capire se la squadra abbia le caratteristiche per sostenere un atteggiamento più spregiudicato, puntando sulla qualità offensiva senza perdere troppa solidità.
«Adesso, quando torneranno i titolari in difesa, capiremo se questa Atalanta potrà permettersi di spezzarsi un po’, affidandosi dietro all’esperienza dei titolari e riuscendo magari a segnare di più in avanti», ha aggiunto l’opinionista.
Il giudizio definitivo sul nuovo corso nerazzurro, dunque, è rimandato alle prossime settimane. Per Marocchi, sarà necessario attendere il recupero degli elementi più importanti del reparto arretrato per comprendere quale equilibrio potrà trovare Sarri tra ambizioni offensive e copertura difensiva. «Ne riparleremo a Natale», ha concluso.




