Nel pareggio per 4-4 contro il Frosinone, Nikola Krstović è stato il grande protagonista dell’attacco dell’Atalanta. Il centravanti montenegrino ha firmato una doppietta e servito a Elmas il pallone del momentaneo 4-3, confermando un rendimento che lo sta rendendo imprescindibile per la squadra di Maurizio Sarri.
Dopo otto giornate di campionato, il numero nove nerazzurro è già arrivato a quota sei gol, accompagnati da un assist. Ha trovato la rete in tutte le ultime tre partite di Serie A, mettendo insieme cinque centri e confermandosi il miglior marcatore della Dea.
Doppietta e assist: Krstović fa la differenza
Contro il Frosinone, il montenegrino ha mostrato diverse soluzioni offensive. Il primo gol, arrivato al 14′, è nato da una verticalizzazione; il secondo, al 45′, è stato il risultato di una conclusione rapida sull’iniziativa di Zappacosta.
Due reti diverse, accomunate dalla capacità di leggere l’azione e arrivare al momento giusto davanti alla porta. Ma il contributo di Krstović non si è limitato alla finalizzazione: nell’azione del 4-3 ha partecipato alla costruzione della rete di Elmas, dopo il passaggio di De Ketelaere, dimostrando di saper essere prezioso anche nella rifinitura.
È proprio questa combinazione di concretezza e generosità a renderlo un riferimento fondamentale per l’attacco nerazzurro.
Scamacca e De Ketelaere inseguono
Il momento di Krstović spicca ulteriormente se confrontato con le difficoltà degli altri attaccanti. Gianluca Scamacca, rimasto a riposo contro il Frosinone, non ha ancora segnato in campionato, mentre Charles De Ketelaere è a secco da dieci mesi.
La staffetta tra i centravanti resta una soluzione utilizzata da Sarri, con Scamacca impiegato in Europa e Krstović in campionato. I numeri del montenegrino, tuttavia, potrebbero spingere l’allenatore a rivedere almeno temporaneamente questa alternanza.
Verso Firenze, Sarri valuta la conferma
Giovedì l’Atalanta sarà impegnata in trasferta contro la Fiorentina, in una settimana che lascia poco tempo per recuperare le energie. La possibilità di confermare Krstović dal primo minuto è concreta: con un attaccante così in forma, rinunciare al suo contributo potrebbe essere una scelta difficile.
Sei gol in otto giornate e un assist raccontano un rendimento in costante crescita. In un reparto che deve ancora trovare continuità, il montenegrino è oggi il punto fermo da cui ripartire.




