Cinque gol e due assist nelle ultime tre partite di campionato. Con questi numeri Nikola Krstovic sta cambiando le gerarchie dell’attacco dell’Atalanta, diventando il punto di riferimento per l’allenatore Maurizio Sarri e mettendo in discussione il ruolo di Gianluca Scamacca.
La prestazione contro il Frosinone
Il pareggio per 4-4 contro il Frosinone ha messo in luce le difficoltà della squadra, reduce anche dalle sconfitte con Milan e Ajax. In questa partita, però, Krstovic ha dimostrato tutto il suo valore. Ha partecipato direttamente a tre delle quattro reti della squadra, con una doppietta e un assist per Elmas.
L’attaccante ha prima segnato il gol del momentaneo 1-1, per poi ripetersi con la rete del 3-2 sul finire del primo tempo. A inizio ripresa, ha fornito a Elmas il pallone per il 4-3. Ha mostrato così di essere anche un uomo-squadra.
Una crescita costante
L’evoluzione del suo ruolo è stata rapida. Nelle prime quattro giornate di campionato, Krstovic è sempre partito dalla panchina. È riuscito comunque a segnare contro il Sassuolo. Dalla partita contro la Juventus, Sarri lo ha schierato titolare per quattro gare consecutive di Serie A.
Questa fiducia è stata ripagata con una continuità realizzativa che lo ha reso uno degli uomini più incisivi della squadra. La sua seconda doppietta nelle ultime tre giornate conferma il suo momento di forma.
Il confronto con Scamacca
La crescita di Krstovic ha modificato gli equilibri con Gianluca Scamacca. A inizio stagione, l’attaccante italiano sembrava avere una posizione di vantaggio. Le scelte recenti di Sarri indicano una preferenza per il montenegrino, basata sul suo rendimento.
Con sette partecipazioni dirette a un gol in tre partite, Krstovic si è guadagnato un posto da protagonista.




