Da Josip Iličić a Marco Brescianini, sono diversi i giocatori che intrecciano la storia recente di Atalanta e Fiorentina. Un legame che si rinnova sul mercato e in campo, con storie che hanno segnato le due tifoserie in vista della partita al Franchi.
L’unico ex in campo
L’incrocio più recente riguarda Marco Brescianini. Il centrocampista, ceduto in prestito a gennaio, è stato riscattato dalla società viola a giugno e sarà l’unico ex nerazzurro che la Dea si troverà di fronte come avversario nella sfida di giovedì.
Da Bergamo a Firenze, andata e ritorno
Il percorso inverso è stato compiuto da altri profili. Roberto Piccoli, cresciuto nel vivaio bergamasco, ha segnato con la maglia viola nell’ultimo confronto diretto a maggio, prima di trasferirsi al Bologna. Anche Pierluigi Gollini, portiere delle stagioni europee dell’Atalanta, ha giocato a Firenze con la formula del prestito.
I simboli dell’asse di mercato
Il nome più celebre resta quello di Josip Iličić. Lo sloveno, dopo quattro stagioni a Firenze, si trasferì a Bergamo nel 2017, diventando un simbolo delle notti di Champions League, come dimostra il poker segnato a Valencia. A Firenze è ricordato con rispetto, a Bergamo con devozione.
Un percorso opposto è stato quello di Giacomo Bonaventura. Nato calcisticamente a Zingonia e lanciato da Stefano Colantuono, dopo l’esperienza al Milan ha concluso la sua carriera italiana con la maglia della Fiorentina, con cui ha giocato quattro stagioni fino al 2024, raggiungendo due finali di Conference League.




