L’Atalanta rischia di dover fare i conti con una nuova assenza a centrocampo. La partita contro la Fiorentina ha lasciato in eredità un altro problema fisico per Maurizio Sarri: dopo Thomas Kristensen, anche Gianluca Gaetano è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un infortunio. Una doppia uscita che complica ulteriormente le scelte dell’allenatore nerazzurro.
Gaetano ko, gli esami chiariranno l’entità del problema
Il centrocampista classe 2000 ha accusato il problema al 57′, quando ha iniziato a toccarsi la coscia prima di chiedere il cambio. La zona interessata sembrerebbe essere quella dell’adduttore, ma al momento non ci sono certezze sulla natura dell’infortunio.
Nel dopopartita Sarri ha spiegato di non aver ancora avuto un confronto con lo staff medico. Saranno quindi gli accertamenti strumentali a fornire indicazioni più precise, chiarendo se si tratti di un semplice affaticamento oppure di una lesione.
Per l’Atalanta si tratta di un’ulteriore tegola, soprattutto considerando il momento della stagione e la necessità di avere alternative a disposizione in una zona delicata del campo.
Atalanta, centrocampo ridotto all’osso: Sarri cerca soluzioni
Il problema di Gaetano si aggiunge all’indisponibilità di Franck Kessie e rende ancora più limitate le possibilità di scelta per Sarri. Al momento, tra i centrocampisti di ruolo disponibili restano Éderson e Mario Pašalić.
Una situazione che richiede particolare attenzione anche nella gestione delle energie. Lo stesso Éderson, infatti, non ha ancora raggiunto la migliore condizione fisica, come riconosciuto dallo stesso allenatore.
Le prossime ore saranno decisive per capire quanto tempo Gaetano dovrà restare ai box. Nel frattempo, Sarri dovrà valutare le alternative per mantenere equilibrio e qualità nella zona centrale del campo. L’eventuale conferma di un nuovo stop renderebbe ancora più urgente il recupero degli indisponibili.




