Parma in crisi di gol, per l'Atalanta un'insidia da non sottovalutare
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Parma in crisi di gol, per l’Atalanta un’insidia da non sottovalutare

L’Atalanta si prepara ad affrontare un Parma in piena crisi. Con un solo punto in quattro partite e il peggior attacco del campionato, la squadra di Gilardino sembra un avversario facile, ma non lo è.

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L’Atalanta si prepara a ospitare un Parma in profonda difficoltà. La squadra emiliana, guidata da Alberto Gilardino, arriverà alla New Balance Arena con il peggior attacco del campionato e un solo punto raccolto nelle ultime quattro partite, un banco di prova per gli uomini di Maurizio Sarri.

Un attacco che non segna

Il cambio in panchina, con Gilardino al posto di Carlos Cuesta, non ha invertito la rotta. I ducali hanno ottenuto un solo pareggio a reti bianche contro l’Udinese, interrompendo una serie di tre sconfitte. Con appena cinque gol segnati in nove giornate, il reparto offensivo è il vero punto debole della squadra.

L’ultima partita contro i friulani ha confermato questa sterilità. Nonostante un rigore a favore, Adrián Bernabé si è fatto parare il tiro da Okoye, sprecando l’occasione più nitida di un match bloccato e dominato dalla paura, in cui si è distinto solo il portiere esordiente Daffara.

La rassegnazione di Gilardino

Lo stesso tecnico Alberto Gilardino ha ammesso la situazione complessa. “Sappiamo che siamo e saremo dentro le difficoltà per tanto tempo”, ha dichiarato, smorzando le ambizioni di inizio stagione della società. Anche l’amministratore delegato Cherubini ha espresso delusione per l’avvio di campionato.

Il precedente e le insidie per la Dea

Nonostante i problemi, il Parma rappresenta un’insidia per la squadra di Maurizio Sarri. Il modulo 3-5-2, compatto e orientato alla ripartenza, è una tattica che ha spesso messo in difficoltà l’Atalanta. Il tecnico nerazzurro ha infatti chiesto ai suoi giocatori di non abbassare il baricentro.

A Bergamo, inoltre, i ducali hanno un ricordo positivo risalente all’ultima giornata del campionato 2024-25, quando si imposero per 3-2. Un precedente che serve da monito per Davide Zappacosta e compagni in vista della sfida di lunedì.