Il Parma ha le qualità per conquistare la salvezza, ma dovrà avere pazienza e continuità per completare il percorso di crescita avviato con Alberto Gilardino. È l’analisi di Cristian Brocchi, intervenuto ai microfoni di SitiScommesse.com per commentare il momento dei crociati e la sfida contro l’Atalanta.
L’ex centrocampista considera il pareggio a reti bianche contro l’Udinese un possibile punto di partenza: «Il Parma sta migliorando, sta mettendo in campo in ogni partita qualcosa in più rispetto alle richieste di Gilardino. Quando cambi allenatore cambi modo di lavorare e di stare in campo, e hai bisogno di tempo».
Brocchi sottolinea anche le difficoltà del calendario affrontato dalla squadra nelle prime uscite della nuova gestione, tra le trasferte contro Inter e Lazio e la sfida casalinga con il Torino. «Il campionato del Parma è iniziato con il pareggio con l’Udinese: se avesse segnato su quel rigore, probabilmente sarebbe partito qualcosa di diverso, almeno dal punto di vista della consapevolezza».
La fiducia nelle possibilità di salvezza resta comunque intatta: «È sicuramente una squadra che ha i valori per giocarsi la salvezza insieme ad altre e non essere una di quelle che fra due mesi ha già mollato».
Brocchi mette in guardia l’Atalanta
Lo sguardo si sposta quindi sulla partita di Bergamo. Brocchi riconosce le difficoltà offensive del Parma, fermo a cinque reti in campionato, ma invita l’Atalanta a non considerare scontato l’impegno.
«Il rischio per l’Atalanta non sarà sottovalutarlo, perché deve fare anche lei qualcosa di diverso», osserva l’ex calciatore. Che poi aggiunge: «In questo momento non mi dà l’affidabilità per dire che, sulla carta, gioca in casa con un Parma che non sta vivendo un grande momento e vincerà facile. Per me non sarà così».
Secondo Brocchi, i nerazzurri dovranno prepararsi ad affrontare una squadra compatta, pronta a chiudere gli spazi e a colpire in contropiede: «Affronterà una squadra ostica e chiusa, che cercherà di metterla in difficoltà e ha davanti giocatori che alla prima occasione, con una ripartenza, potrebbero fare male».
Una sfida che, nella lettura dell’ex centrocampista, potrebbe rivelarsi più complicata di quanto suggerisca la classifica.




