L’avventura di Dominic Vavassori con la maglia del Palermo è iniziata con un impatto notevole, segnando 6 reti e fornendo un assist nelle prime 10 partite. L’attaccante, cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, ha visto nella Sicilia la tappa necessaria per la sua carriera dopo il percorso a Bergamo iniziato nel 2017.
La formazione nel vivaio nerazzurro
L’esperienza in Serie C si è rivelata un passaggio chiave per la sua maturazione. “In Serie C ho imparato a comprendere certi meccanismi del calcio ‘dei grandi’”, ha spiegato Vavassori, notando come molti suoi ex compagni abbiano già raggiunto la Serie A e la B. “Avendo giocato come sotto età, ho potuto imparare da tanti giocatori con un’esperienza importante alle spalle”.
Il rapporto con Scamacca e Raspadori
Nella passata stagione, l’attaccante ha avuto modo di allenarsi con la prima squadra atalantina, debuttando in Serie A contro la Fiorentina. “Ho sviluppato un buon rapporto con Zalewski, Scamacca e Raspadori”, ha raccontato, “ma anche qui a Palermo di esempi da cui apprendere ne ho fin troppi e penso di aver fatto la scelta giusta”.
Gli obiettivi con il Palermo
Il presente in rosanero è carico di ambizioni, sebbene il giocatore preferisca mantenere un basso profilo. “Siamo partiti con un obiettivo ben chiaro in testa, ma meglio non dirlo ad alta voce…”. Un traguardo che si lega a una “promessa” fatta a Inzaghi, che segue con entusiasmo le sue prestazioni con la maglia numero 9.




