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Atalanta, il programma del ritiro: fino a domenica immersione totale prima del Kairat e del Monza

La logistica del ritiro.

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Il ritiro dell’Atalanta è entrato nel vivo. La squadra di Maurizio Sarri resterà al Centro Bortolotti fino a domenica, con l’obiettivo di ritrovare compattezza dopo il pesante 0-3 contro il Parma. Una settimana di lavoro condiviso, con tre notti a Zingonia prima della sfida con il Monza.

Il programma: Kairat giovedì, poi il Monza

Questa mattina la squadra ha svolto una seduta differenziata tra scarico per chi è sceso in campo contro il Parma e lavoro per gli altri. Domani, vigilia europea, sono in programma la conferenza stampa di Sarri alle 14 e l’allenamento alle 15.45.

Giovedì alle 18.45 l’Atalanta affronterà il Kairat Almaty alla New Balance Arena. Al termine della partita, il gruppo rientrerà a Zingonia per preparare la gara contro il Monza, in programma domenica alle 15. Il ritiro si concluderà proprio dopo l’impegno di campionato.

Il significato del ritiro

Non si tratta, nelle intenzioni della società, di una punizione. Giuntoli ha parlato della necessità di lavorare in silenzio e a testa bassa, mentre Sarri chiede alla squadra di ritrovare compattezza e di evitare distrazioni esterne.

Il ritiro servirà a trascorrere più tempo insieme e ad affrontare i problemi emersi contro il Parma: dal calo dopo il primo gol subito alla mancanza di cattiveria, già evidenziata dallo stesso allenatore.

Gli assenti: dieci indisponibili

Restano dieci i giocatori indisponibili. Kristensen e Gaetano proseguono l’iter riabilitativo dopo gli esami di ieri, mentre Kolasinac è il più avanti nel percorso. Raspadori, Franck Kessié e Scamacca lavorano tra palestra e campo.

Nessuno di loro sarà disponibile per la partita contro il Kairat. Il ritiro rappresenta comunque un’occasione per restare vicino al gruppo anche per chi non può scendere in campo.

Il precedente con il Sassuolo

Un anno fa, dopo la sconfitta per 0-3 contro il Sassuolo, la società aveva deciso di cambiare allenatore. Stavolta la scelta è stata diversa: tutta la squadra a Zingonia, con Sarri ancora alla guida. Una decisione che evidenzia la fiducia nei confronti del tecnico, ma anche quanto i prossimi sei giorni possano pesare sul futuro della squadra.

Dopo il risveglio del giorno successivo alla sconfitta e le parole di Cristiano Giuntoli, l’Atalanta si prepara dunque a vivere una settimana lontano dalle distrazioni, con il Centro Bortolotti che diventerà casa fino a domenica.