Sabato alle 11 a Zingonia, la Primavera dell’Atalanta affronta l’Inter in un momento delicato del suo campionato. Per la squadra allenata da Bosi è un’occasione per invertire la rotta dopo un avvio di stagione segnato da difficoltà sia tecniche che mentali.
Un avvio di stagione in salita
La squadra nerazzurra si presenta alla sfida con soli sette punti in classifica, frutto di una sola vittoria. Un problema ricorrente per i giovani atalantini è stato l’approccio alle partite, con una tendenza a subire gol nei primi minuti che condiziona l’andamento della gara. La squadra ha poi dimostrato di avere carattere, reagendo e ottenendo risultati nei finali, ma manca di continuità.
Il confronto con il passato
Il gruppo attuale, profondamente rinnovato, porta con sé il peso di un settore giovanile che negli ultimi anni ha vinto trofei e lanciato numerosi talenti in Serie A. Questa eredità contribuisce ad aumentare la pressione sui giocatori, che non hanno ancora trovato la forza per esprimersi al meglio. La sfida contro l’Inter diventa quindi un banco di prova per dimostrare di poter indossare questa maglia.
L’atteggiamento prima del risultato
Contro la capolista, l’obiettivo principale non sarà tanto il punteggio finale, quanto l’atteggiamento in campo. La squadra ha già dimostrato di poter battere grandi avversari, come accaduto con il Milan, ma ora serve la convinzione di poter giocare alla pari fin dal primo minuto. Un segnale positivo arriva dal portiere Mattia Sonzogni, che torna a difendere i pali della Primavera dopo l’esperienza in panchina con la prima squadra.




