Il pareggio per 1-1 contro il Kairat Almaty ha lasciato l’amaro in bocca all’Atalanta, ma Nikola Krstovic prova a guardare avanti con fiducia. L’attaccante montenegrino, autore della rete che ha evitato la sconfitta alla New Balance Arena, ha parlato in zona mista del momento complicato della Dea, indicando nella fiducia e nell’unità del gruppo le chiavi per ritrovare la vittoria. Nel mirino c’è già la trasferta di domenica contro il Monza.
«Dopo lo svantaggio non abbiamo abbassato la testa»
Krstovic ha analizzato la prestazione contro i kazaki, sottolineando soprattutto la reazione della squadra dopo il gol subito: «Oggi abbiamo creato tante occasioni fin dal primo minuto, ma ci è mancata un po’ di fortuna per sbloccare il risultato. Mi è piaciuto che, dopo lo 0-1, a differenza delle ultime partite, non abbiamo abbassato la testa. Abbiamo continuato a creare occasioni ed è arrivato il gol del pareggio. Volevamo anche vincere, ma mancavano pochi minuti».
Un segnale positivo, secondo l’attaccante, in una fase nella quale i risultati continuano a mancare. La convinzione è che all’Atalanta serva soltanto una scintilla per invertire la tendenza: «È un momento difficile, ma manca solo un clic per ripartire, perché questa squadra è troppo forte. Vogliamo vincere contro il Monza, poi ci sarà la sosta per le nazionali. Sono sicuro che torneremo a vincere, perché non vogliamo stare giù. Adesso siamo tutti insieme in ritiro, siamo come una famiglia. Parliamo molto tra di noi e sicuramente arriveranno i risultati».
Il sostegno dei tifosi e il rapporto con Sarri
Il montenegrino ha poi commentato i fischi arrivati dagli spalti al termine della partita, invitando a considerarli anche come una conseguenza delle aspettative del pubblico: «Non è un segnale, i tifosi ci danno sempre una mano. Non vincevamo da cinque partite e loro vogliono vedere l’Atalanta in alto, non in basso».
Sul lavoro con Maurizio Sarri e sull’importanza del ritiro, Krstovic ha ribadito la necessità di ritrovare fiducia e sistemare gli ultimi dettagli: «Manca solo un po’ di fiducia. Adesso vogliamo sistemare tutte le cose per vincere domenica».
«Non mi interessa chi fa gol, voglio vincere»
Infine, l’attaccante ha parlato della propria rete contro il Kairat, senza soffermarsi sulla soddisfazione personale. In questo momento, infatti, la priorità è esclusivamente il risultato della squadra: «Io sono un attaccante e voglio sempre fare gol. Non mi interessa chi fa gol, perché in questo momento l’importante è vincere le partite. Io voglio vincere».
Un messaggio chiaro in vista della sfida contro il Monza: l’Atalanta cerca una vittoria per lasciarsi alle spalle il periodo negativo e ritrovare certezze prima della sosta.




