Le parole di Nicola Zalewski fotografano il momento dell’Atalanta. Dopo il pareggio interno in Conference League contro il Kairat Almaty, il centrocampista nerazzurro ha analizzato la situazione della squadra, sottolineando la necessità di una reazione concreta.
Basta parole, servono i fatti
Il gruppo continua a parlare della necessità di uno scatto mentale, ma questo “click” tarda ad arrivare sul terreno di gioco. “A parole continuiamo a dirci che serve questo scatto, ma non stiamo riuscendo a metterlo in pratica”, ha spiegato Zalewski ai microfoni di Sky Sport, evidenziando una discrepanza tra le intenzioni e le prestazioni.
L’unità come unica via d’uscita
Nonostante le difficoltà, la ricetta per superare il periodo è chiara. “È indubbiamente una fase delicata, ma l’Atalanta ha sempre rappresentato un ambiente coeso in tutte le sue componenti: società, allenatore, gruppo squadra e tifosi”, ha aggiunto il giocatore. Secondo Zalewski, questa coesione è “l’unica via per lasciarsi alle spalle questo periodo”.
Un pareggio che conferma le difficoltà
Le dichiarazioni arrivano al termine di un’altra partita complicata per la squadra di Maurizio Sarri. Il pareggio per 1-1 contro il Kairat Almaty ha visto i nerazzurri andare in svantaggio al 53′ per la rete di Marc Gual. Il gol del definitivo pari è arrivato solo all’82’ grazie a Nikola Krstović, abile a sfruttare un’incertezza del portiere avversario Anarbekov. Con questo punto, l’Atalanta sale a quota 4 nel girone.




