Krstović, una media gol che eguaglia Denis e Leschly
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Krstović, una media gol che eguaglia Denis e Leschly

L’attaccante montenegrino Nikola Krstović si sta ritagliando un posto d’onore nella storia dell’Atalanta grazie a una media realizzativa che lo affianca a leggende del club.

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Nikola Krstović si è ritagliato uno spazio importante nella storia offensiva dell’Atalanta. Il centravanti montenegrino viaggia a una media di 0,37 gol a partita in Serie A, un rendimento che lo colloca al terzo posto tra i marcatori stranieri del club per frequenza realizzativa. Davanti a lui ci sono soltanto Hasse Jeppson e Duván Zapata.

Krstović sul podio: davanti soltanto Jeppson e Zapata

La media di 0,37 reti a gara permette all’attaccante nerazzurro di affiancare due nomi importanti nella storia atalantina: Germán Denis e Jørgen Leschly. Entrambi hanno raggiunto la stessa frequenza realizzativa, ma Krstović ha già conquistato una posizione di rilievo nella graduatoria dei centravanti stranieri.

Il primo posto appartiene a Hasse Jeppson, autore di 22 gol con una media di 0,81 a partita. Alle sue spalle c’è Duván Zapata, che ha chiuso la propria esperienza in nerazzurro con 69 reti in campionato e una media di 0,45.

La classifica dei gol in Serie A

Il confronto cambia se si considera il numero complessivo delle reti. Zapata guida la graduatoria con 69 centri, seguito da Denis a quota 56 e da Leschly con 50. Krstović si inserisce in questo confronto grazie alla propria media realizzativa, mentre Evair completa il gruppo dei nomi citati con 25 gol e una frequenza di 0,33 a partita.

Sono numeri che raccontano due aspetti diversi: la continuità sotto porta e il peso complessivo lasciato nella storia del club. Krstović ha ancora un percorso da costruire, ma il dato attuale lo mette già a confronto con attaccanti che hanno segnato un’epoca a Bergamo.

Krstović si prende spazio nell’attacco nerazzurro

Il rendimento del montenegrino non si limita alla Serie A. L’attaccante ha trovato la rete anche in Conference League contro il Kairat e, secondo le indicazioni riportate, ha superato Gianluca Scamacca nelle gerarchie offensive.

Il dato delle 16 reti in campionato rafforza il peso del suo contributo. Per l’Atalanta, avere un centravanti così prolifico significa poter contare su un riferimento offensivo concreto; per Krstović, invece, il confronto con i grandi bomber del passato è uno stimolo a dare continuità a quanto fatto finora. La classifica è già prestigiosa, ma sarà il prosieguo della sua esperienza nerazzurra a stabilire quanto in alto potrà arrivare.

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