Djimsiti, omaggio a Bergamo: giro di campo e maglia celebrativa
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Atalanta, Djimsiti riabbraccia Bergamo: «Questa è casa mia, sarò sempre grato»

Le parole dell’ex difensore della Dea.

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La sfida contro il Kairat Almaty non ha regalato particolari soddisfazioni all’Atalanta sul campo, ma la serata della New Balance Arena ha avuto comunque un momento speciale. Il pubblico bergamasco ha potuto riabbracciare Berat Djimsiti, trasferitosi in estate all’Al-Diriyah, in Arabia Saudita.

Il difensore albanese è stato accolto da cori e striscioni da parte dei tifosi nerazzurri. A rendere ancora più emozionante il suo ritorno ci ha pensato Antonio Percassi, che gli ha consegnato una maglia celebrativa con il numero 334, quello delle presenze collezionate con l’Atalanta.

Attraverso i canali ufficiali del club, Djimsiti ha voluto ringraziare la società e i sostenitori, raccontando le emozioni provate nel tornare a Bergamo.

Djimsiti: «Ho passato qui un terzo della mia vita»

«Mi fa piacere tornare qui, è un’emozione grande. Questa è casa mia, ho vissuto tante cose belle. Anche quelle meno belle, ma rimangono le prime, che ho vissuto con i tifosi, con i giocatori e con tutta la gente che lavora per l’Atalanta», ha raccontato il difensore.

Tra i ricordi più significativi della sua esperienza in nerazzurro c’è il debutto in Serie A proprio a Bergamo, ma anche la conquista dell’Europa League: «A Bergamo, in questo stadio, il debutto in Serie A. Poi si sa, la vittoria in Europa League rimarrà nella storia dell’Atalanta e sono fiero di aver partecipato a quel successo».

Le 334 presenze rappresentano un traguardo importante, che Djimsiti ricorda con grande emozione: «È un numero molto alto. Tante partite e ripensarci è emozionante. Quando rientro in questo stadio mi vengono i ricordi, sono fiero di aver fatto tutte queste partite con questa maglia, che è diventata una seconda casa».

L’albanese ha poi ribadito il proprio legame con il club e con la famiglia Percassi: «Sarò sempre grato all’Atalanta, alla famiglia Percassi e a tutta la gente. L’Atalanta la seguo sempre, anche se sono in giro per un ritiro o per una partita cerco sempre di trovare il modo».

Infine, un pensiero speciale per i tifosi nerazzurri, che non gli hanno mai fatto mancare il proprio affetto: «I nostri tifosi meritano il meglio, per il sostegno che danno e per i messaggi che ho ricevuto quando sono andato via, l’affetto e l’amore che mi hanno dato e per cui sarò sempre grato. Qui ho passato un terzo della mia vita, con la stessa società: anni splendidi, una crescita enorme. Spero di aver dato anche io qualcosa indietro…».