Carnesecchi suona la carica prima della Roma: "Un'opportunità per restare agganciati al vertice"
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Carnesecchi suona la carica prima della Roma: “Un’opportunità per restare agganciati al vertice”

Le parole di Marco Carnesecchi prima della sfida con la Roma: il portiere nerazzurro sottolinea l’importanza del match per la classifica e il ritorno di Gasperini.

Alla vigilia della sfida casalinga contro la Roma, valida per la diciottesima giornata di Serie A, il portiere dell’Atalanta Marco Carnesecchi ha condiviso le sue riflessioni ai microfoni di Sky. Le sue parole evidenziano la consapevolezza dell’importanza del match per il percorso in campionato della squadra e riservano un pensiero speciale per il ritorno di un allenatore che ha segnato la storia del club.

Una partita per le ambizioni di classifica

Marco Carnesecchi ha definito la partita contro la Roma come un appuntamento di grande fascino, da affrontare con coraggio e determinazione. “Ce la giochiamo a viso aperto”, ha dichiarato il portiere, sottolineando la volontà della squadra di offrire una prestazione convincente e spettacolare. La sfida rappresenta un momento chiave per le ambizioni dell’Atalanta, come evidenziato dallo stesso Carnesecchi in una intervista che puoi leggere su m.tuttoatalanta.com. Dopo non aver ancora ottenuto una vittoria negli scontri diretti, questa partita è vista come “un’opportunità per attaccarci alle squadre davanti a noi”, una chance da cogliere per consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica.

L’abbraccio a un pezzo di storia nerazzurra

Il match assume un sapore particolare anche per il ritorno di Gian Piero Gasperini. Carnesecchi ha espresso la gioia dello spogliatoio nel poter riabbracciare una figura così significativa per il club. “Siamo felici di rivedere il mister che ha costruito la storia qua insieme ad altre persone”, ha affermato, riconoscendo il ruolo fondamentale dell’allenatore nel percorso di crescita della società. L’auspicio, espresso con affetto, è quello di poterlo salutare calorosamente al termine della gara, a prescindere dal risultato del campo.