La sfida tra Atalanta e Torino rappresenta un classico del calcio italiano, un confronto caratterizzato da un notevole equilibrio e da una storia ricca di aneddoti e statistiche interessanti. Sebbene il bilancio complessivo degli scontri diretti penda a favore della squadra granata, le partite disputate a Bergamo hanno spesso raccontato una storia diversa, specialmente negli ultimi anni.
L’equilibrio regna a Bergamo
Il Torino non riesce a espugnare il campo dell’Atalanta dal lontano 22 novembre 2015, quando un gol solitario fissò il punteggio sullo 0-1. Da allora, i granata non hanno più trovato la vittoria in trasferta contro la Dea. Tuttavia, questo non si è tradotto in un dominio assoluto dei nerazzurri tra le mura amiche. Nelle ultime sette partite casalinghe contro i piemontesi, l’Atalanta ha ottenuto solo due vittorie, una per 3-1 nella stagione 2022/23 e una per 3-0 nel 2023/24, a fronte di diversi pareggi e anche di una sconfitta. Curiosamente, una di queste sfide, vinta dal Torino per 2-3 nel 2019, si giocò a Parma a causa dei lavori di ristrutturazione dello stadio di Bergamo. Il bilancio degli ultimi cinque incontri a Bergamo è in perfetta parità: due vittorie per parte e un pareggio.
Statistiche generali e record opposti
Analizzando i numeri complessivi, il Torino è in vantaggio con 53 successi totali contro i 36 dell’Atalanta, mentre 44 partite si sono concluse in parità. A Bergamo, invece, il bilancio sorride leggermente ai padroni di casa, che guidano con 23 vittorie contro le 20 del Torino, con 24 pareggi a completare il quadro. La storia di questa rivalità è segnata anche da risultati estremi che rappresentano record per entrambe le società. Nella stagione 2019/20, l’Atalanta inflisse al Torino un pesante 7-0 in trasferta, una delle sue vittorie più larghe di sempre. Al contrario, la peggior sconfitta nella storia della Dea in Serie A è arrivata proprio per mano del Torino, che nella stagione 1941/42 si impose con un clamoroso 9-1.




