L’interesse per l’Atalanta di Raffaele Palladino si conferma in costante crescita, non solo sul campo ma anche davanti al televisore. I dati ufficiali rilasciati da DAZN per il girone d’andata della Serie A Enilive 2025/26 evidenziano un seguito straordinario per la squadra bergamasca, che si attesta come una delle realtà più seguite del campionato italiano.
Un successo da quasi 10 milioni
Le prime 19 partite della stagione hanno incollato allo schermo un numero impressionante di tifosi. Complessivamente, sono stati 9.914.495 gli spettatori che hanno seguito le partite della Dea, una cifra che si avvicina notevolmente alla soglia dei 10 milioni. Questo dato testimonia come l’appeal della formazione nerazzurra vada ben oltre i confini locali, rappresentando un appuntamento fisso per un vasto pubblico di appassionati in tutta Italia, attratti dalle prestazioni della squadra.
Il fascino dei big match e l’impatto del calendario
Analizzando le singole partite, emerge come le sfide di cartello rappresentino un catalizzatore per l’audience. Il picco di ascolti è stato registrato durante il match casalingo contro l’Inter, disputato il 28 dicembre, che ha attirato ben 1.601.300 spettatori. Nonostante la vittoria sia andata ai milanesi, l’incontro ha offerto uno spettacolo di alto livello. In contrasto, la partita con il minor numero di spettatori è stata la trasferta contro il Parma del 30 agosto, seguita da 66.747 persone, un dato influenzato dall’orario pomeridiano (18:30) e dal periodo ancora vacanziero.
La Dea nella top 7 del campionato
I numeri dell’Atalanta si inseriscono in un trend positivo per l’intera Serie A, che ha visto un incremento del 18% degli spettatori totali su DAZN rispetto alla stagione precedente. Nella classifica generale degli ascolti, la Dea si posiziona al settimo posto, consolidando il suo ruolo di protagonista del campionato. La graduatoria è guidata dalla Juventus, seguita da Milan, Inter, Napoli, Roma e Lazio, con la squadra bergamasca a guidare il gruppo delle “altre”, confermando il suo status di grande del calcio italiano anche in termini di interesse mediatico.




