L’asse di mercato tra Bergamo e Torino si infiamma attorno al nome di Daniel Maldini. Come riportato da Tuttosport, il club bianconero, su esplicita indicazione del tecnico Luciano Spalletti, vede nel trequartista di proprietà dell’Atalanta il profilo giusto per arricchire il proprio reparto offensivo. Sebbene il giocatore abbia già manifestato il suo gradimento per la destinazione, la trattativa si scontra con la ferma posizione della società nerazzurra, che non intende fare sconti.
Il pressing di Spalletti su Maldini
L’interesse della Juventus per Daniel Maldini nasce da una precisa richiesta di Luciano Spalletti. Il tecnico, che ha già avuto modo di apprezzare le qualità del giocatore facendolo esordire in Nazionale, lo considera l’alternativa ideale a Yildiz. Spalletti cerca un profilo di qualità, capace di inserirsi negli schemi della squadra senza alterarne gli equilibri. Dal canto suo, Maldini vede nella Juventus un’opportunità di rilancio, specialmente dopo che il suo spazio all’Atalanta si è ridotto con l’arrivo di Giacomo Raspadori. Il classe 2001 è deciso a trasferirsi a Torino per trovare maggiore continuità e l’accordo sull’ingaggio non rappresenterebbe un problema.
La distanza tra i club
Il principale ostacolo all’esito positivo dell’operazione è la distanza tra le richieste dell’Atalanta e l’offerta della Juventus. Il club bergamasco non sembra disposto a concessioni e valuta il cartellino del giocatore oltre 10 milioni di euro, spingendo per una cessione a titolo definitivo o, in alternativa, un prestito con obbligo di riscatto certo. Dal canto suo, la dirigenza juventina preferirebbe un’operazione basata sul prestito con diritto di riscatto, magari vincolato al numero di presenze.




