Il settore giovanile dell’Atalanta si conferma un punto di riferimento non solo per la crescita dei propri talenti, ma anche per la formazione di tecnici di altre realtà. Come riportato sul sito della Castellanzese, il 21 e 22 gennaio, la società nerazzurra ha organizzato un evento formativo per i Responsabili Tecnici Elite delle società affiliate, tra cui la Castellanzese, rappresentata dal Direttore Tecnico Maurizio Brocca.
Un’immersione nel metodo Atalanta
Le due giornate di lavoro, svoltesi presso la sede del club bergamasco, hanno offerto ai partecipanti una visione completa del modello nerazzurro. Il programma ha toccato una vasta gamma di argomenti strategici: dall’analisi delle competenze tecniche, educative e relazionali, fino alla costruzione di gruppi di lavoro produttivi. Particolare attenzione è stata dedicata ai metodi di scouting del club, con approfondimenti sui criteri di osservazione e sulla visione prospettica nella ricerca di giovani promesse. Si è discusso anche dell’importanza dei dati per misurare le performance e delle strategie per creare un ambiente di squadra positivo.
I docenti
A guidare i lavori sono stati i vertici del settore giovanile atalantino. L’evento è stato aperto dal Direttore Roberto Samaden, affiancato da figure chiave come Maurizio Marchesini, responsabile di DEAcademy, e Stefano Bonaccorso, Responsabile Tecnico dell’Area Pre-Agonistica. Sono intervenuti anche il capo scouting Giovanni Bonavita, il responsabile dell’area performance Roberto Niccolai e il coordinatore della formazione Claudio Belotti. La chiusura è stata affidata ad Alex Pinardi e Gianpaolo Bellini, rispettivamente Responsabile e Vice Responsabile Tecnici dell’Attività Agonistica. L’iniziativa si è rivelata un successo, come confermato dal commento entusiasta di Maurizio Brocca, che ha definito l’esperienza una “full immersion” fondamentale per la crescita professionale.




