Atalanta, Krstović: "Ora voltiamo pagina. Testa al Parma"
Home > Notizie > Interviste > Krstović esulta: “Nessun segreto, puntiamo alla Champions”

Krstović esulta: “Nessun segreto, puntiamo alla Champions”

Nikola Krstović racconta il suo momento d’oro all’Atalanta. Dal lavoro con Palladino al rapporto con Scamacca e l’obiettivo Champions, l’attaccante svela i segreti di una squadra diventata famiglia.

Al termine della vittoria contro il Parma, Nikola Krstović ha concesso un’intervista a DAZN per commentare il suo ottimo stato di forma e il momento positivo della squadra. L’attaccante montenegrino, reduce da una serie impressionante di gol, ha parlato del suo rapporto con il tecnico Palladino, della competizione con Scamacca e degli obiettivi stagionali del club nerazzurro.

Il lavoro con Palladino e l’obiettivo Champions

Interrogato sul segreto dietro la sua recente esplosione realizzativa, Krstović ha sottolineato l’importanza del lavoro quotidiano svolto sotto la guida di Raffaele Palladino, noto per la sua abilità nel valorizzare i centravanti. L’attaccante ha descritto un ambiente di sana competizione con il compagno di reparto Gianluca Scamacca, mettendo in primo piano il bene della squadra. “Nessun segreto particolare, semplicemente lavoriamo bene ogni singolo giorno”, ha dichiarato Krstović. “Io e Scamacca ci alleniamo insieme con grande intensità: non c’è alcun problema su chi gioca dall’inizio, l’importante è che chi scende in campo dia tutto. Facciamo sempre il 100% per la squadra”. L’obiettivo collettivo è stato ribadito con chiarezza: “Vogliamo la Champions League e proveremo a raggiungerla”.

L’importanza del gruppo e il superamento delle difficoltà iniziali

Le parole di elogio del capitano Marten de Roon, che ne ha lodato l’impegno e lo spirito di sacrificio, hanno offerto a Krstović l’occasione per ribadire la forza del collettivo. “Dico grazie capitano e grazie alla squadra. Il concetto è proprio questo: andiamo sempre avanti insieme, facciamo tutto insieme”, ha affermato l’attaccante. “Per me questa squadra è diventata come una famiglia, ed è questo che fa la differenza in campo”. In un’intervista riportata da TuttoAtalanta.com, il giocatore ha anche parlato del suo percorso di inserimento a Bergamo, ammettendo le difficoltà dei primi mesi. “I primi cinque o sei mesi sono stati di adattamento: nuova squadra, nuovi compagni, nuova città, era tutto nuovo per me e non è stato semplice”, ha confidato. “Adesso però sto bene, non c’è più nessun problema, zero. Mi sono ambientato perfettamente e, come sempre, vado al 100%, anzi a mille all’ora”.