L'effetto Palladino trasforma la difesa dell'Atalanta in un muro
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L’effetto Palladino trasforma la difesa dell’Atalanta in un muro

Con la gestione di Raffaele Palladino, la difesa dell’Atalanta ha raggiunto un livello di solidità eccezionale, collezionando un numero record di clean sheet e trasformando la New Balance Arena in un fortino.

Dall’arrivo di Raffaele Palladino sulla panchina dell’Atalanta, datato 22 novembre 2025, si è assistito a una netta inversione di tendenza per quanto riguarda la solidità difensiva della squadra. I dati statistici confermano come la gestione del nuovo tecnico abbia trasformato il reparto arretrato in un vero e proprio punto di forza, ponendo le basi per le ambizioni europee del club.

I numeri di una difesa da primato

Da quando Palladino ha assunto la guida tecnica, nessuna squadra in Serie A ha fatto meglio dell’Atalanta in termini di porte inviolate. I nerazzurri hanno collezionato ben sei clean sheet, un record che li vede appaiati a corazzate come l’Inter e a sorprese come il Como. Questo dato evidenzia l’impatto immediato del nuovo allenatore sulla fase difensiva, diventata il fiore all’occhiello della formazione bergamasca.

La New Balance Arena torna a essere un fortino

Il cambiamento è ancora più evidente nelle partite disputate tra le mura amiche. La New Balance Arena è tornata a essere un fortino inespugnabile, come dimostrano le tre vittorie consecutive senza subire gol contro Parma, Torino e Roma. Per ritrovare una striscia di imbattibilità interna così significativa, bisogna tornare al periodo tra dicembre 2023 e gennaio 2024. La ritrovata solidità casalinga rappresenta un fattore cruciale su cui l’Atalanta sta costruendo il proprio cammino verso l’Europa.