Al termine della sfida di Coppa Italia vinta dal suo Como contro la Fiorentina ieri sera, l’allenatore Cesc Fabregas ha espresso parole di grande ammirazione per l’Atalanta, definendola un punto di riferimento per la crescita e lodando lo stile di gioco impresso dal tecnico Raffaele Palladino. Le dichiarazioni, rilasciate ai microfoni di Mediaset, delineano il club bergamasco come un esempio virtuoso nel panorama calcistico.
L’Atalanta come fonte d’ispirazione
Interrogato sulla possibilità che il suo Como possa seguire le orme della Dea, Fabregas ha sottolineato il valore del tempo e della programmazione nel costruire un progetto di successo. L’allenatore spagnolo ha messo a confronto il lungo percorso di crescita del club nerazzurro, ricordando la lunga gestione precedente, con la situazione attuale della sua squadra, partita dalla Serie B. Fabregas ha affermato senza mezzi termini: “L’Atalanta è un modello e noi impariamo tantissimo: sono un esempio chiarissimo di come si fanno le cose”. Per Fabregas, la strada è ancora lunga, ma il riferimento da seguire è chiaro e consolidato.
L’apprezzamento per Palladino e la qualità della rosa
L’analisi di Fabregas si è poi concentrata sull’attualità, con un elogio diretto al tecnico Raffaele Palladino e alla qualità della squadra. L’ex centrocampista ha mostrato di apprezzare la proposta calcistica dell’allenatore atalantino, definendola coinvolgente e piacevole. “Palladino è molto bravo e gioca un calcio che mi diverte molto”, ha dichiarato Fabregas, dimostrando attenzione anche per la profondità della rosa nerazzurra, specialmente nel reparto offensivo, evidenziando come la squadra disponga di “sei giocatori da Champions per le tre posizioni in attacco”. Un attestato di stima che riconosce il valore sia della guida tecnica sia della rosa a disposizione.




