Nei minuti conclusivi della partita tra Como e Atalanta, un episodio ha catturato l’attenzione quasi quanto il risultato in bilico. Un cambio deciso da Raffaele Palladino ha generato un momento di nervosismo che ha coinvolto Raoul Bellanova, ma il tecnico ha saputo gestire la situazione con prontezza, intervenendo per chiarire le sue ragioni e mantenere la serenità nel gruppo.
Una sostituzione per blindare il risultato
La tensione è nata all’86esimo minuto, in una fase cruciale del match in cui l’Atalanta era impegnata a difendere il vantaggio con tutta la squadra. Per consolidare la retroguardia, Palladino ha optato per una mossa puramente tattica: inserire un difensore centrale come Odilon Kossounou al posto di un esterno di spinta. La scelta è ricaduta su Raoul Bellanova, che era entrato in campo solo all’inizio della ripresa. Visibilmente contrariato per la decisione, l’esterno ha lasciato il campo senza salutare l’allenatore e si è diretto in panchina, manifestando il suo disappunto per essere rimasto in gioco solo 40 minuti.
Il chiarimento immediato del tecnico
Raffaele Palladino ha colto immediatamente lo stato d’animo del suo giocatore. Pochi istanti dopo la sostituzione, l’allenatore si è avvicinato alla panchina per parlare con Bellanova. L’intento era quello di spiegare che il cambio non era una bocciatura, ma una necessità dettata dal momento di sofferenza della squadra, che richiedeva un assetto più coperto per proteggere il risultato. Un gesto di sensibilità e leadership, volto a stemperare subito la tensione e a ribadire che le esigenze del collettivo hanno la priorità su ogni malumore individuale.




