Il destino di Kamaldeen Sulemana è cambiato in una settimana. Da giocatore con le valigie in mano a risorsa inaspettata per l’attacco di Raffaele Palladino, il ghanese ha ribaltato le gerarchie. Due partite sono bastate. Contro Como e Juventus ha dimostrato di poter essere un fattore per l’Atalanta, trasformando un investimento da 21 milioni di euro che sembrava a rischio in un potenziale vantaggio tattico.
La svolta tattica a Como
Tutto è iniziato in una partita complicata al Sinigaglia. L’espulsione di Honest Ahanor dopo soli 18 minuti ha costretto l’Atalanta a giocare in inferiorità numerica. È stato quello il momento di Sulemana. Entrato a freddo, ha messo da parte l’istinto per mettersi al servizio della squadra. Ha giocato su entrambe le fasce, garantendo copertura difensiva e correndo senza sosta per aiutare i compagni a gestire l’uomo in meno. Una prestazione di puro sacrificio, fondamentale per conquistare un pareggio che, in quelle condizioni, ha avuto il sapore di una vittoria.
Il sigillo contro la Juventus
La prova di maturità è arrivata nella sfida di Coppa Italia contro la Juventus. Palladino lo ha inserito al 25′ del secondo tempo con una missione precisa: sfruttare la sua velocità per colpire in contropiede. Missione compiuta. Sulemana ha seguito l’azione, si è inserito con i tempi giusti e ha realizzato il tap-in del 2-0, chiudendo la partita e spingendo l’Atalanta verso la semifinale. Non più solo corsa e generosità, ma la capacità di essere decisivo nei momenti chiave, un segnale che il suo contributo può andare oltre il semplice lavoro tattico.
L’eredità di Lookman e il futuro
Con la partenza di Ademola Lookman, l’Atalanta cercava nuove soluzioni offensive. L’esplosione di Sulemana arriva al momento giusto. Con tre gol stagionali, di cui due segnati proprio alla Juventus tra campionato e coppa, si candida a diventare un’opzione preziosa, specialmente a gara in corso. Serviranno altre conferme per capire se la svolta sarà definitiva, ma Palladino sa di avere a disposizione una freccia in più. Un giocatore ritrovato che può offrire velocità e imprevedibilità nel finale di stagione.




