Ci sono giocatori che arrivano in punta di piedi e finiscono per scrivere pagine importanti della storia di un club. Mario Pasalic è uno di questi. La sua avventura con l’Atalanta, iniziata nel 2018, è la storia di un talento che, dopo tanto girovagare, ha trovato a Bergamo la sua dimensione ideale, diventando un punto di riferimento per la squadra e un idolo per i tifosi.
Un legame che va oltre il campo
Prima di approdare a Bergamo, la carriera di Pasalic era stata un continuo viaggiare: di proprietà del Chelsea, il centrocampista croato ha vestito le maglie di Elche, Monaco, Milan e Spartak Mosca. Un percorso da giramondo che si è interrotto nell’estate del 2018, quando ha scelto l’Atalanta. Qui non solo ha trovato la stabilità professionale, ma ha costruito una famiglia con la moglie Marija e il figlio Luka. Il legame con la città si è rafforzato in momenti difficili, come dopo la scomparsa del padre Ivan, quando l’affetto dei tifosi e di tutta Bergamo lo ha avvolto in un abbraccio simbolico, trasformando un dolore privato in un sentimento di appartenenza ancora più forte. Un affetto ricambiato sul campo, con dediche speciali e prestazioni maiuscole che dimostrano quanto Pasalic si senta a casa.
Dalle notti magiche ai record in nerazzurro
Nella memoria collettiva dei tifosi atalantini, il nome di Pasalic è legato a una delle notti più emozionanti della storia recente del club: il 12 agosto 2020, quando illuse un popolo intero con il suo gol contro il Paris Saint-Germain nei quarti di finale di Champions League. Ma Super Mario non è solo l’uomo di un momento. Con 324 presenze e 64 gol, si è inserito tra i grandi della storia atalantina, diventando il quarto giocatore per numero di partite giocate e uno dei migliori marcatori di sempre. La sua duttilità, che gli permette di giocare come mezzala, trequartista o falso esterno, lo ha reso un elemento prezioso per Gian Piero Gasperini prima e ora per Raffaele Palladino, che può contare su un campione esperto e versatile, capace di fare la differenza in ogni zona del campo.




