“L’Atalanta non è solo una squadra, è una vera e propria famiglia”. Le parole di Giorgio Scalvini, rilasciate a DAZN prima della sfida con la Cremonese, racchiudono il suo legame con il club. Il difensore ha celebrato il traguardo delle 100 presenze in Serie A, un percorso iniziato nel vivaio di Zingonia e culminato nello stadio di Bergamo.
Le parole
Il traguardo delle 100 presenze è unico per Scalvini. “Farlo qui, nel nostro stadio e davanti al nostro pubblico che mi ha visto crescere, rende tutto ancora più speciale”, ha aggiunto il giocatore. Dopo le parole sulla cifra tonda, il giovane difensore ha parlato del rendimento nerazzurro in difesa. La squadra di Raffaele Palladino ha incassato un solo gol nel 2026. Un dato che Scalvini non attribuisce solo al reparto arretrato. Il segreto è il lavoro collettivo. “Non è mai merito di un singolo reparto”, ha spiegato il difensore classe 2003, indicando come la fase difensiva inizi dal pressing delle punte. Questo permette alla squadra di rimanere corta e aggressiva. “Già gli attaccanti fanno un lavoro fondamentale con il primo pressing, aiutandoci a tenere la squadra corta”. Dietro, la fiducia è totale, con un portiere come Carnesecchi a dare sicurezza. La conclusione di Scalvini è una conferma della mentalità del gruppo: “Dobbiamo solo continuare su questa strada, perché i risultati dimostrano che è quella giusta”.




