L’Atalanta conquista tre punti e sale al settimo posto in classifica. La squadra di Raffaele Palladino ha superato 2-1 la Cremonese in un derby lombardo controllato a lungo, nonostante un finale concitato. La vittoria permette ai nerazzurri di raggiungere quota 39 punti, a sole due lunghezze dal Como, impegnato contro il Milan.
Uno-due nel primo tempo
La partita si mette subito in discesa per i padroni di casa. L’equilibrio si spezza al 13′, quando Nikola Krstovic riesce a deviare in rete un cross di Raspadori, complice anche il tocco di Barbieri che spiazza Audero. L’Atalanta non si ferma. Pochi minuti dopo, al 19′, un potente sinistro di Samardzic dal limite dell’area si stampa sulla traversa. Il raddoppio è solo rimandato e arriva al 25′ con una prodezza di Davide Zappacosta. L’esterno rientra sul sinistro, salta Pezzella e disegna una traiettoria imprendibile che si insacca sul palo lontano, chiudendo la prima frazione sul 2-0.
Finale con brivido
Nella ripresa, la gestione del vantaggio sembra totale. L’Atalanta sfiora il colpo del ko in più occasioni, prima con Zalewski, il cui tiro termina di poco a lato, e poi con Éderson, fermato da un intervento di Baschirotto. Il finale, però, riserva delle sorprese. All’89’ Marco Carnesecchi salva il risultato con un intervento su un colpo di testa ravvicinato di Djuric. Poco dopo, al 91′, la gioia per il 3-0 di Djimsiti dura un istante: il VAR annulla per fuorigioco. In pieno recupero, al 94′, la Cremonese accorcia le distanze con Thorsby, abile a girare in rete un cross di Luperto. È l’ultimo sussulto prima del fischio finale.




