L’investitura arriva da una voce autorevole. È quella di Luca Bucci, ex portiere di Serie A e attuale preparatore del Cagliari, che indica in Marco Carnesecchi il futuro della porta della Nazionale. L’estremo difensore dell’Atalanta è stato al centro di un’analisi dell’esperto, che in un’intervista a scommesse.io ha promosso la nuova generazione di numeri uno italiani. Carnesecchi è in cima alla sua lista.
Il percorso di Carnesecchi
Bucci non usa mezzi termini. Per lui, il portiere nerazzurro possiede un bagaglio tecnico, fisico e caratteriale fuori dal comune, qualità che lo proiettano come un pilastro del ruolo per i prossimi anni. Nonostante la giovane età e i margini di crescita, Carnesecchi si sta già imponendo nel campionato italiano. Una crescita che non è passata inosservata agli occhi di chi, quel ruolo, lo conosce a fondo e ne apprezza la maturità.
La scuola italiana
L’analisi di Bucci respinge l’idea di una crisi per la scuola dei portieri italiani. Al contrario, l’ex giocatore vede profili di valore pronti a emergere. “Io credo che ci siano portieri giovani ed emergenti di grandissimo valore“, ha affermato, citando l’atalantino insieme a Caprile come i talenti che si stanno mettendo più in luce in Serie A. Una smentita netta a chi parlava di una flessione rispetto al passato.
Le qualità del portiere
Difendere la porta richiede una gestione della pressione non comune. Un errore può costare una partita. “È chiaro che il ruolo del portiere è un po’ come camminare sul filo del rasoio: basta poco per essere additati come colpevoli di una sconfitta“, ha spiegato Bucci. Una pressione che Carnesecchi, secondo l’analisi dell’ex numero uno, sa gestire con la calma di un veterano.




