Freuler ritrova Gasperini: l'allievo sfida il maestro con l'Atalanta nel cuore
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Freuler ritrova Gasperini: l’allievo sfida il maestro con l’Atalanta nel cuore

L’ex centrocampista dell’Atalanta, Remo Freuler, si prepara ad affrontare il suo mentore Gasperini in Europa League. Tra ricordi e tattica, spunta anche un’ipotesi di mercato.

Sei anni e mezzo non si cancellano. Lo sanno bene Remo Freuler e Gian Piero Gasperini, pilastro e architetto di una grande Atalanta, oggi avversari nell’andata degli ottavi di finale di Europa League. Il prato del Dall’Ara diventa il palcoscenico di un amarcord che intreccia passato e presente, con il centrocampista svizzero guida del Bologna e il suo mentore sulla panchina della Roma. Un legame forgiato in 254 battaglie con la maglia nerazzurra, che ora si trasforma in una sfida a scacchi.

Il duello tattico annunciato

Freuler non usa mezzi termini. “Conosco a memoria il suo modo di far giocare le squadre”, ha ammesso il centrocampista ai microfoni di Sky Sport alla vigilia. La familiarità tra i due è l’arma a doppio taglio di questa partita. L’allievo conosce i segreti del maestro e sa decifrare le sue mosse in anticipo. “Capisco subito se intende schierare il tridente puro o irrobustire la mediana con un uomo in più: so esattamente cosa gli passa per la testa”, ha spiegato lo svizzero. Una conoscenza profonda che promette un confronto tattico serrato, dove ogni mossa sarà studiata e anticipata. Il rispetto è palpabile, ma la voglia di vincere lo è ancora di più.

Le voci di un futuro insieme

La sfida europea potrebbe essere solo il primo capitolo di una nuova storia. Il contratto di Freuler con il Bologna scade al termine della stagione e le voci di mercato già disegnano un possibile futuro. Si parla di un pressing telefonico da parte dello stesso Gasperini per convincere il suo ex giocatore a raggiungerlo a Roma a parametro zero. L’asse testato con successo a Bergamo potrebbe così ricomporsi nella capitale. Per ora, però, ogni discorso è rimandato. C’è una qualificazione europea da conquistare. L’affetto e i ricordi lasceranno spazio alla competizione per novanta minuti, in un braccio di ferro dove solo il campo darà il suo verdetto.