Il pareggio per 1-1 tra Inter e Atalanta lascia una scia di discussioni arbitrali. A fare luce sui due episodi che hanno segnato la partita del Meazza è l’analisi dell’ex arbitro Gianpaolo Calvarese. La sua valutazione sui momenti chiave è netta. Due decisioni, due giudizi opposti.
Il pareggio dell’Atalanta è regolare
Nessun dubbio sulla rete di Nikola Krstovic. L’azione che porta al gol nasce da un contatto tra Kamaldeen Sulemana e Denzel Dumfries, ma per l’ex fischietto la decisione di Manganiello di non intervenire è corretta. La lettura dell’episodio, fornita sulle pagine di Tuttosport, spegne le proteste della squadra di casa. Secondo Calvarese, infatti, “non è falloso il contatto alto tra il ghanese e l’olandese, mentre sembra non esserci un contatto basso”.
Scalvini su Frattesi, errore dell’arbitro
Cambia completamente il giudizio sul contatto avvenuto nell’area di rigore bergamasca. In questo caso, Calvarese ravvisa un errore ai danni dell’Inter, distaccandosi dall’opinione di altri esperti. La dinamica tra Giorgio Scalvini e Davide Frattesi era da sanzionare. Il centrocampista arriva prima sul pallone. “Diverso è il discorso per il contatto tra Scalvini e Frattesi, con il centrocampista che arriva prima sul pallone e subisce un calcione dal difensore: manca quindi un calcio di rigore per l’Inter”.




