I numeri parlano chiaro. Tommaso Anelli, portiere classe 2008, ha chiuso un terzo delle sue partite in Primavera senza subire gol. Una percentuale del 33%. Un dato che, se confrontato con quello di un giovane Marco Carnesecchi, apre scenari concreti per il futuro della porta atalantina.
Il confronto con Carnesecchi
Il raffronto si basa su dati precisi. Anelli ha collezionato 6 clean sheet in 18 presenze nel suo primo anno con la formazione giovanile. Marco Carnesecchi, oggi punto di riferimento della prima squadra, concluse la sua prima stagione in Primavera con 7 clean sheet in 28 partite. La sua media si attestava al 25%. Le statistiche, quindi, premiano Anelli.
Oltre i numeri
Anelli non è solo statistica. La sua capacità di non farsi travolgere dalla pressione è emersa durante la finale di Coppa Italia Primavera, dove ha neutralizzato due calci di rigore. Questa freddezza, unita alla continuità di rendimento, dimostra come il settore giovanile dell’Atalanta continui a formare portieri di alto profilo.




