Allarme rosso a Monaco. Il Bayern si trova ad affrontare una vera e propria crisi di portieri in vista del ritorno degli ottavi di Champions League contro l’Atalanta. L’infermeria piena costringe il tecnico Kompany a considerare una soluzione estrema: affidare la porta a un esordiente di appena sedici anni.
Quattro portieri ko, chance per Prescott
La lista degli indisponibili è lunga. Manuel Neuer e Sven Ulreich sono fermi per infortunio, mentre le condizioni di Urbig, il secondo portiere, destano forti preoccupazioni. Nemmeno la seconda squadra offre soluzioni, dato il problema muscolare che ha colpito il diciottenne Leon Klanac. Si aprono così le porte per Leonard Prescott, classe 2008, portiere delle giovanili bavaresi.
Un talento tra due nazionali
Nato a New York ma cresciuto a Berlino, Prescott possiede il doppio passaporto e gioca con la nazionale tedesca U17, pur potendo rispondere a una chiamata degli Stati Uniti. Arrivato al Bayern nel 2023 dall’Union Berlino, si allena con la prima squadra dallo scorso maggio, impressionando lo staff per le sue doti. Con i suoi 196 centimetri, unisce fisicità a riflessi notevoli e a una buona capacità di giocare il pallone con i piedi. Il club crede in lui, come dimostra il contratto fino al 2027. Peter Gaydarov, suo tecnico nella giovanili, ne ha esaltato la qualità tecnica: “Potrebbe anche giocare a centrocampo”. Per ora, però, il suo futuro è tra i pali. Magari in Champions League.




