Marten de Roon è pronto a entrare nella storia. Con la partita casalinga contro il Verona, il centrocampista olandese diventerà il giocatore con più presenze nella storia dell’Atalanta, toccando quota 436. Supererà Gianpaolo Bellini, fermo a 435, dopo averlo agganciato martedì a Monaco.
Dieci anni da insostituibile
Un percorso lungo quasi dieci stagioni. Arrivato a Bergamo nel 2015, De Roon ha lasciato la squadra solo per un anno, nella stagione 2016-17 giocando in Premier League con il Middlesbrough, prima di tornare. La sua costanza è testimoniata dai numeri: una media di 45 partite all’anno, spesso restando in campo per tutti i novanta minuti, a cui si aggiungono 23 gol. Un punto di riferimento in campo, diventato bergamasco d’adozione.
Futuro da record
A quasi 35 anni, che festeggerà tra otto giorni, De Roon non ha intenzione di fermarsi. L’olandese ha dichiarato di avere davanti ancora un paio di stagioni, mettendo nel mirino il traguardo delle 500 presenze in nerazzurro. Un record che, però, potrebbe essere messo in discussione in futuro. Alle sue spalle avanzano altri due pilastri della squadra: il 31enne Mario Pasalic, a quota 334 presenze, e il 33enne Berat Djimsiti, con 326 partite giocate. Entrambi sono giocatori che hanno costruito le loro carriere a Bergamo, con il croato all’ottava stagione e il difensore albanese alla nona, pronti a inseguire il nuovo primatista.




