✗ Palestra, l'Atalanta fissa il prezzo: la Premier League bussa alla porta
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✗ Palestra, l’Atalanta fissa il prezzo: la Premier League bussa alla porta

Il talento di Marco Palestra, di ritorno dal prestito al Cagliari, accende il mercato. L’Atalanta fissa il prezzo a 45 milioni, con i club inglesi in prima fila per il classe 2005.

Il futuro di Marco Palestra si scrive a Bergamo. L’esterno classe 2005, cresciuto nel vivaio nerazzurro, farà ritorno alla base al termine della stagione disputata in prestito con la maglia del Cagliari. La sua permanenza è però tutt’altro che certa. Le prestazioni offerte in Sardegna hanno acceso i riflettori di diversi club e ora la dirigenza bergamasca deve definire la strategia per il suo talento.

Una valutazione da 45 milioni

L’Atalanta ha le idee chiare. Il club non intende cedere Palestra per meno di 40-45 milioni di euro, una cifra che taglia fuori quasi automaticamente le pretendenti italiane, inclusa l’Inter, che aveva manifestato interesse per il dopo-Dumfries. La valutazione elevata spinge lo sguardo verso l’estero, in particolare verso la Premier League. La società preferirebbe incassare una somma consistente da un club inglese piuttosto che rinforzare una diretta concorrente in Serie A. L’agente del giocatore, Alessandro Lucci, ha già orchestrato in passato operazioni con club d’oltremanica, come i trasferimenti di Kulusevski al Tottenham e di Calafiori all’Arsenal, un fattore che potrebbe favorire una trattativa con il campionato inglese.

Dal vivaio alla ribalta del mercato

Originario di Buccinasco, Palestra è un prodotto del settore giovanile atalantino. Dopo il debutto in Serie C con la formazione Under 23 nel settembre 2023 e l’esordio in Europa League con la prima squadra di Gasperini a dicembre dello stesso anno, il giocatore ha cercato maggiore spazio. La folta concorrenza nel suo ruolo a Bergamo, con la presenza di esterni come Bellanova, Zappacosta, Zalewski e Bernasconi, ha spinto verso la soluzione del prestito. A Cagliari ha trovato la continuità necessaria per mostrare le sue qualità. Terzino destro naturale che conduce palla con il sinistro, è un ambidestro capace di giocare su entrambe le fasce. Con 52 dribbling riusciti e 200 duelli vinti, si è imposto come uno dei migliori esterni del campionato. Ora, sotto la guida di Raffaele Palladino, l’Atalanta si trova di fronte a una scelta: puntare su di lui per il futuro o realizzare l’ennesima plusvalenza d’oro del club di Antonio Percassi.